Il viaggio filo conduttore dei dipinti di Todesco
Ferdinando Todesco, pittore autodidatta di San Bonifacio, espone gli esiti del suo serio impegno artistico alla galleria "la Torretta" di vico-lo Balena.
I quadri dipinti da questo singolare pittore annunciano periferie industriali, campi ferroviari pieni di vagoni in sosta e di linee elettriche, sfasciacarrozze e altri luoghi dove si ammassano le merci scar-tate; immagini che appartengono pienamente al mondo contemporaneo che l'autore vive e trasferisce sulle superfici delle sue opere.
Appare abbastanza evidente quanto il pittore guardi con interesseai grandi affreschi sironiani, alle sue interpretazioni della società del proprio tempo, alla potenza espressiva sviluppata, sia nelle tele che su ampie superfici murali, alle sue ormai storiche periferie.
Nelle immagini dipinte da Todesco sembra affiorare una sorta di malinconia esistenziale, di sguardi e di pensieri impegnati a comprendere e rappresentare una realtà laterale, poco visitata, per molti addirittura sconosciuta.
Nei suoi quadri il disegno gioca un ruolo importante, attorno ai suoi impianti strutturali si compongono colori soffusi, toni degradanti stesure morbide come se le immagini dipinte non potessero discostarsi da quelle di una "di una città -scrive Vera Meneguzzo- che si profila nello sfondo, pronta ad ingoiare, digerire ed espellere altre storie,altre vite, altri percorsi".
Sembra di trovarsi di fronte a pensieri dipinti che rinviano a viaggi reali ricordati dai treni appunto, dalle macchine sfasciate.
Giorgio Trevisan
Dal Giornale L'Arena del 15 Febbraio 2001