Paesaggio

Paesaggio


acrilico su tela 70x100 (2008)


Penso che quanto e' oggetto di questo dipinto sia un'immagine abbastanza comune e veritiera tanto che potrebbe anche far affiorare, nell'osservatore perfino dei ricordi. Niente di eccezionale: una vecchia fabbrica, forse non piu' attiva come potrebbero suggere le precarie condizioni delle cisterne collocate all'esterno. Il dipinto e' in ordine, equilibrato con una tonalita' appropriata, la prospettiva centrale bene espressa. Appendiamolo. Questo mi potrebbe andar bene se pensassi che un'opera e' fine a se stessa: decorativa. Ma, per me, un dipinto deve andare oltre ciņ che rappresenta. Deve essere collocato nel tempo, deve aprire alla riflessione per capire tutto o in parte il suo significato: E' una fabbrica chiusa? bene, riflettiamo perche' i cancelli sono chiusi. Perche' non e' stata ben amministrata? Perche' gli impianti erano obsoleti? Perche' la produzione non ha retto la concorrenza? Perche' si e' verificato un grave incidente sul lavoro? Quanta gente ci lavorava? Voglio dire non ho rappresentato un sasso, ho rappresentato un pezzo di storia di un ipotetico paese come tanti dove esisteva una fabbrica e la vita ruotava intorno ad essa.


Ferrovie in Arte di Ferdinando Todesco